Guida al deserto del Wadi Rum

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Il Wadi Rum è uno dei deserti più belli al mondo. Questa regione selvaggia, situata vicino al confine meridionale della Giordania, è conosciuta anche come la “Valle della Luna” ed offre molto più di una semplice distesa di dune.

Le formazioni rocciose, l’arte rupestre ed il cielo stellato si combinano per creare un paesaggio unico al mondo. Se sei alla ricerca di una guida per visitare il deserto del Wadi Rum, allora puoi continuare con la lettura. 

Un viaggio in questo paesaggio antico è un viaggio in un luogo vasto, silenzioso e senza tempo. Ma ti avviso, nulla può prepararti alla cruda bellezza e al disorientamento che vivrai nel deserto del Wadi Rum.

Storia e cultura del Wadi Rum

La storia e l’abbondanza di elementi culturali si aggiungono alla bellezza intrinseca del Wadi Rum. Graffiti, iscrizioni e rovine sono sparsi in tutta l’area e testimoniano il passaggio nel deserto della società nabatea preistorica. 

Più di recente, il Wadi Rum è stato introdotto al mondo occidentale grazie alla gesta di T.E. Lawrence, noto con il nome di “Lawrence d’Arabia”, archeologo, scrittore ed ufficiale britannico che supportò la rivolta araba del 1917. Il deserto è stato il set di numerose pellicole hollywoodiane tra cui: Rogue One: A Star Wars StorySopravvissuto – The Martian, PrometheusPianeta Rosso, The Last Days on Mars e Transformers: la vendetta del caduto.

Quasi tutti gli attuali residenti del Wadi Rum sono beduini. Le antiche tribù beduine si spostavano frequentemente e stabilivano insediamenti temporanei per far riposare le greggi. Mentre alcuni beduini continuano con uno stile di vita nomade, la maggior parte di essi ora vive in modo permanente nel Rum Village – l’unico insediamento nell’area protetta – e sono fortemente coinvolti nel settore turistico. Molti elementi della vita beduina rimangono presenti nel Wadi Rum e permettono ai visitatori di vivere un’esperienza autentica.

Le principali attrazioni del Wadi Rum

Wadi Rum storia

Può sembrare paradossale, ma il Wadi Rum ha tantissimi punti di interesse. Abbiamo stilato un elenco delle attrazioni da non perdere nel Wadi Rum, sia dentro che fuori i sentieri battuti:

  • Lawrence Spring: è una fonte d’acqua (Aïn Ash-Shallalah) che si raggiunge percorrendo un sentiero in salita lungo i resti dell’acquedotto nabateo. Adatta più ai cammelli che agli umani, la fonte è ricca d’iscrizioni di varie epoche ed il panorama in cima è davvero suggestivo.
  • Khazali Canyon: è un canyon lungo e stretto noto per il gran numero di antichi petroglifi e iscrizioni sulle pareti rocciose. I primi 100 metri sono accessibili a tutti i visitatori; oltre quel punto, dovrai essere un esperto arrampicatore e dovrai avere l’attrezzature adeguata.
  • Iscrizioni di Anfishiyyeh: è una vasta raccolta di petroglifi tamudici e nabateani situati sul fianco della montagna. Interessanti i disegni che rappresentano le carovane di cammelli.
  • Barrah Canyon: lungo cinque chilometri, questo canyon è una fermata d’obbligo in ogni tour nel Wadi Rum. Si presta a diverse attività come il trekking, l’arrampicata su roccia e le cavalcate sul cammello. 
  • Burdah Rock Bridge: è l’arco naturale più alto del Wadi Rum. Si merita lo sforzo necessario per raggiungere la cima.
  • Um Fruth Rock Bridge: è un altro arco naturale roccioso del Wadi Rum. Uno dei monumenti più fotografati della zona ed incluso in tantissimi tour.
  • Seven Pillars of Wisdom: è una formazione rocciosa che prende il nome dal famoso libro di T.E. Lawrence (‘I setti pilastri della saggezza’). Facilmente raggiungibile dal centro visitatori.
  • Um Sabatah: è un trespolo da cui si gode del miglior tramonto nel Wadi Rum.

Escursioni guidate nel Wadi Rum

Esistono diversi modi per esplorare le dune, le valli ed il paesaggio ultraterreno del Wadi Rum. Che tu preferisca una jeep, un cammello o voglia fare affidamento sulla tue gambe, avrai bisogno di una guida. Dopo il Visitor Center è fortemente sconsigliato procedere da soli. ​Prenotare un tour organizzato è la soluzione migliore e garantisce un’esperienza davvero unica nel suo genere. Acquistatelo prima di partire oppure direttamente ​​al centro visitatori.

I tour in jeep sono il modo più efficiente e veloce per visitare il Wadi Rum. Possono durare dalle due ore a più giorni. Le cooperative beduine hanno veicoli 4×4 e guide disponibili ogni giorno e il prezzo per un’escursione di 4h è circa 75 JOD. Prima di partire, è importante chiarire cosa includerà il tour: se sei interessato a fare una o più soste extra, dovrai negoziare con i beduini.

Potrai prenotare un’escursione con i cammelli presso il centro visitatori. Anche se non coprirai le stesse distanze che puoi coprire con una jeep, è un’attività divertente e memorabile. Questo tipo di tour costa circa 25 JOD all’ora.

L’escursionismo è un’opzione popolare per esplorare il Wadi Rum. Puoi scegliere di seguire percorsi semplici e brevi oppure prendere parte a percorsi trekking più avanzati che durano diversi giorni. Esplorare il Wadi Rum a piedi offre un’esperienza più intima e avventurosa ai viaggiatori più intrepidi. 

Dormire nel Wadi Rum

Le opzioni per passare la notte nel Wadi Rum variano da lussuosi glamping ai sacchi a pelo all’aperto. Indipendentemente dal tuo budget e dalle tue preferenza, pernottare nel Wadi Rum è un’esperienza da non perdere per nulla al mondo. Non lasciarti scoraggiare dalla mancanza di alloggi in stile occidentale; l’ospitalità beduina e la straordinaria bellezza del deserto rendono l’esperienza confortevole e piacevole. 

Puoi campeggiare nel Wadi Rum in pieno stile beduino. Le opzioni non mancano, ci sono molti campi tra cui scegliere, ma ovviamente prezzo, qualità e pulizia dipendono dalla struttura. In generale, ogni campo ha tende che possono ospitare da 2 a 6 persone e bagni in comune o privati con acqua riscaldata dal sole. Grazie ai pannelli solari, i campi riescono a fornire energie elettrica anche di sera, cosi che possiate ricaricare cellulari e fotocamere.  

Per i viaggiatori che sono felici di sacrificare il comfort per un’esperienza davvero memorabile, c’è la possibilità di essere ospitati da una famiglia beduina e passare la notte nel loro caratteristico shacar a baia: una tenda fatta con lana di capra. Stare con una famiglia nomade consente di immergersi a 360° nella cultura beduina e crea una connessione interculturale più profonda. Inutile specificare che è un’esperienza avventurosa: non ci sono servizi igienici, nè docce, nè corrente elettrica e dovrai dormire sul pavimento. 

C’è ancora un’altra opzione: dormire sotto le stelle all’aria aperta. Il campeggio in bivacco è incredibile, ma anche incredibilmente minimalista: i campeggi sono senza bagni e acqua corrente. Ci sarai solo tu, il tuo gruppo, le stelle ed un fuoco scoppiettante a farvi compagnia. 

Se curioso di saperne di più, leggi la mia guida su dove dormire nel Wadi Rum. Troverai tutte le strutture nelle quali pernottare nel Wadi Rum ed i nostri preziosi consigli per vivere al meglio questa esperienza.

Come arrivare nel Wadi Rum

escursione wadi rum

Il Wadi Rum è una tappa obbligata di ogni viaggio in Giordania. Se voli su Amman, concediti qualche giorno per esplorare la capitale e poi dirigiti verso sud. Per aiutarti, abbiamo creato 3 itinerari per un viaggio in Giordania che coprono i principali punti d’interesse del paese.

Le strade che conducono al Wadi Rum sono ben segnalate e facilmente percorribili e sono da nord (Amman) la Desert Highway e da sud (Aqaba) la King’s Highway. Raggiungere il Wadi Rum con il trasporto pubblico è complicato, ma non sarà difficile trovare tour organizzati che partono dalle principali città.

Noleggiare un auto in Giordania è molto facile (ed in molti casi è la soluzione più economica). Il punto di incontro principale è il Visitor Center o il Rum Village. Oltre al banco informazioni, troverai alcuni negozi di souvenir. Ancora più importante, qui è dove pagherai la quota d’ingresso al parco di 5 JOD (considera l’acquisto del Jordan Pass se pensi di visitare più attrazioni in Giordania).

Quando andare nel Wadi Rum

Il Wadi Rum è una destinazione valida tutto l’anno. Tuttavia, i periodi migliori per visitare il Wadi Rum vanno da marzo a maggio e da settembre a novembre. Questi sono i mesi temperati e permettono un’esplorazione agevole senza troppa escursione termica. 

Durante la primavera il Wadi Rum è particolarmente accogliente. Le piante del deserto prendono vita e non è raro incontrare le mandrie beduine. Fare una visita in estate e in inverno può essere meno confortevole dal punto di vista meteorologico, con temperature che toccano i 40°C nei giorni più caldi e notti fredde in inverno. Se sei disposto a sfidare le condizioni meteo, sarai ricompensato da una minore flusso di turisti.

I nostri consigli per visitare il Wadi Rum

Vogliamo concludere la nostra guida sul deserto del Wadi Rum con alcuni consigli utili.

Nei mesi estivi, il caldo del deserto può essere intenso: applicate regolarmente la protezione solare, bevete tanta acqua ed effettuate le escursioni più faticose nei momenti meno caldi della giornata.

Vuoi portare a casa delle fotografie fantastiche? Cattura le brillanti tonalità del deserto al mattino presto e appena prima del tramonto. Chiedi alla tua guida di programmare le soste tenendo conto di ciò.

Vestiti in modo appropriato: indossa comode scarpe da trekking, vestiti leggeri, occhiali da sole e un cappello a tesa larga. Fai le pause necessarie per riposarti dopo o durante un’escursione.

Se trascorri la notte a Wadi Rum, controlla di cosa ti offre la tua compagnia turistica e cosa devi portare con te. Indipendentemente dai servizi forniti, assicurati di portare una torcia. L’elettricità è alimentata da pannelli solari e generatori, quindi avere una sorgente luminosa di riserva può tornare utile. Le temperature possono scendere molto quando il sole tramonta, rendendo anche necessaria una felpa oppure un maglioncino.

Esplorare il deserto significa essere esposto alla fauna selvatica. E’ un elemento divertente ed eccitante, ma può anche essere pericoloso. Gli incontri con serpenti e scorpioni sono estremamente rari, ma se ti capita di incontrarne uno, osserva da lontano e avvisa la tua guida e gli altri nelle vicinanze.

Le persone vengono da tutto il mondo per visitare il Wadi Rum. Fai nuove amicizie e condividi storie ed emozioni nel campo dei beduini – chissà, potresti incontrare amici di viaggio con cui avventurarti.

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Raffaele Cappiello

Raffaele Cappiello

Travel Writer / Content Manager / Blogger. | Dal 2017 scrivo per One More Trip, una passione che si è trasformata in un lavoro a tempo pieno, un sogno che si è trasformato in realtà. Da buon nerd, nella mia valigia non può mancare un libro oppure un manga

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