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A spasso con Jože Plečnik padre della Lubiana moderna

Minljiv si, le tvoja dela so tvoj spomin. Non mi avventurerò in poco soddisfacenti lezione di sloveno, ma vi servirò la traduzione bella e fatta. Tu sei di passaggio, solo il lavoro preserverà la tua memoria. Parola di Joze Plecnik!

Non sono un grande esperto o appassionato d’architettura, ma cercavo in ogni caso qualcosa di diverso per poter parlare delle capitale slovena. E si sa, le vie di internet sono infinite. E cosi mi sono ritrovato a scambiare due parole con Francesca, studentessa di ingegneria ambientale con un debole per i viaggi. Ed indovinate un po’? Da poco rientrata da Lubiana aveva una gran voglia di scrivere due righe su questa città.

Quanto segue è tutta farina del suo sacco. Un giro nella città attraverso le opere di Joze Plecnik. Dopo aver letto questo articolo guarderete Lubiana con occhi diversi, GARANTITO! Prima di andare avanti, passate a dare un occhio al suo profilo Instagram cliccando qui e non siate avari di “Follow”.

A spasso con Joze Plecnik: padre della Lubiana moderna

Joze Plecnik e Lubiana sono un binomio indissolubile. Il famoso architetto ha dato il volto alla Lubiana moderna. Il suo obiettivo è stato quello di utilizzare degli elementi di architettura classica rivisitandoli secondo un’arte popolare e di riciclare materiali ed elementi architettonici che altrimenti sarebbero stati buttati. Un esempio di elemento riciclato si può trovare nella sua cucina, dove il lavabo è in realtà una fontana cimiteriale. Fondamentale è la visita alla casa di Joze Plecnik per capire la dedizione al lavoro che lo contraddistingueva, basti pensare che il suo letto è molto corto e scomodo per fare in modo che una volta sveglio si mettesse subito al lavoro.

Semplicemente passeggiando per le vie del centro di Lubiana si possono ammirare diverse delle sue opere.

Il Triplice Ponte (Tromostovje)

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Ponte Triplo Lubiana . Credits @esacroatia.com

Questo ponte è uno dei punti nevralgici della città, impossibile da non notare. Il contributo di Plecnik è stato quello di aggiungere al ponte precedentemente costruito due ponti pedonali laterali. Se si osserva bene si può notare una somiglianza tra questi ponti e i ponti veneziani, ai quali Joze Plecnik si è ispirato per l’architettura.

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Il Mercato Coperto

A poca distanza dal triplice ponte si può notare una costruzione di due piani molto lunga che si affaccia sul fiume. È il mercato coperto, il cui lusso è interamente dedicato a macellerie, pescherie e panifici. Ancora oggi questo edificio è adibito a negozi di alimentari e bar, e nelle immediate vicinanze ha luogo il mercato cittadino, dove ci si può recare all’ora di pranzo per deliziarsi con vari tipi di street food. 

Il Ponte dei Calzolai

Questo ponte è stato progettato con lo scopo di diventare un punto di aggregazione per i cittadini, un locale all’aperto, una piazza sopra l’acqua. Un tempo sul ponte sorgevano le botteghe dei calzolai che hanno dato al ponte il nome con cui è conosciuto ancora oggi.

Porto di Trnovo

Joze Plecnik progettò la passeggiata lungo il Ljubljanica in sostituzione all’ex porto commerciale, creando dei terrapieni a gradoni e piantando una fila di salici piangenti. Lo scopo di questo lavoro è stato quello di creare uno spazio dove i cittadini potessero godere di un rilassamento attivo dopo una giornata dedicata al lavoro, come prendere il sole oppure rilassarsi all’ombra dei salici.

Biblioteca Nazionale ed Universitaria

Questo palazzo combina elementi a prima vista incompatibili tra loro ed è considerato come il più grande capolavoro dell’architetto. La facciata è ispirata all’architettura rinascimentale italiana e le colonne di marmo dell’ingresso richiamano i templi antichi, mentre la sala di lettura rappresenta l’ingresso nella luce della saggezza. È possibile entrare nella biblioteca per ammirare l’imponente scalinata d’ingresso e le sue massicce colonne, mentre purtroppo non è permesso l’ingresso alla sala di lettura, tuttora luogo di studio. Anche se non sono visibili, è importante ricordare che Plecnik non ha progettato solo l’architettura del luogo, ma anche le sedie e le luci della sala studio. In particolare, le sedie sono state create appositamente scomode in modo da stare concentrati maggiormente sui libri e non rilassarsi.

Parco Tivoli e Passeggiata Jakopic

Il Parco Tivoli, polmone verde di Lubiana, accoglie i visitatori offrendo la vista di un giardino molto curato. Qui lunghe passeggiate si diramano dall’ingresso e una in particolare, la Passeggiata Jakopic, accompagna lo sguardo fino al castello Tivolski grad. Questa passeggiata ha luogo lungo il viale principale ed è spesso arricchita da mostre fotografiche di grande formato. Proseguendo la camminata oltre il castello ci si addentra in una zona più selvaggia del parco, costituita da sentieri che si arrampicano nel bosco del colle Roznik, il luogo ideale per rifugiarsi dal calore estivo.

 

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