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Bangkok cosa vedere e come sopravvivere alla città degli angeli

Bangkok cosa vedere? Cosa mangiare? Come muoversi? E’ davvero cosi pericolosa? Incontrerò scimmiette che vendono droga o comitive di amici che danno fuoco ad interi quartieri? Dai, questa è solo un’ invenzione hollywoodiana. O forse no?

Ultimamente preferisco partire all’avventura, senza cercare troppe informazioni sui posti che visiterò. Un po’ lo faccio per pigrizia e mancanza di tempo, un po’ perché preferisco non farmi aspettative che poi verrebbero deluse. Può funzionare in Europa o, comunque, in paesi culturalmente simili al nostro, ma fidatevi se non volete farvi sequestrare fidanzata e amici da un tassista nevrotico leggete questa guida alla sopravvivenza per Bangkok!

Perché una foto-guida? Perché le parole da sole non sarebbero bastate. E’ una città che tiene in constante allerta tutti i cinque sensi, che ti fa sentire non all’altezza e che ti distrugge per poi regalarti emozioni uniche.

Bangkok cosa vedere. Templi e palazzo reale.

I templi di Bangkok sono una delle principali attrazioni che offre la città. Luoghi suggestivi in cui si mescolano storia, cultura e religione. Bangkok conta circa 26000 wat (templi), personalmente ho visitato i 3 più grandi ed importanti che, inoltre, sono tutti molto vicini tra loro rendendo possibile la visita in mezza giornata.

  1. Wat Phra Kaew. 

Il costo d’ingresso per il Wat Phra Kaew, il palazzo reale ed i musei al loro interno è di 500 Bath. Non è possibile entrare con gambe, spalle o pancia scoperta (in nessun luogo sacro). Una buona soluzione è quella di portare un pantalaccio da indossare sopra al bermuda mentre visitate i templi.

Wat-Phra-Kaew panoramica

Panoramica del Wat Phra Kaew uno dei principali tempi di Bangkok.

Wat Phra Kaew come vestirsi

Scalzi per entrare nel tempio. Mettete scarpe comode perché è vietato indossare scarpe all’interno dei luoghi sacri

Yaksha Wat Phra Kaew

Yaksha sono i guerrieri giganteschi posti a protezione dei templi

Wat Phra Kaew Buddha

2. Wat Arun 

Immancabile. Tra i templi è il più piccolo, ma anche quello che più mi ha affascinato per il religioso silenzio che regna sovrano nei suoi giardini, in netto contrasto con il caos di Bangkok. E’ conosciuto anche come Tempio dell’ Alba per i magnifici colori che il sole gli conferisce quando si leva.

Wat Arun

Per raggiungere il Wat Arun è necessario attraversare il fiume con un piccolo battello che vi costerà 7 bath tra andata e ritorno

Wat-Arun-Giardini

Giardini antecedenti il tempio. Oltre ad essere davvero suggestivi, potrete incontrare monaci buddhisti che si dedicano alle loro attività quotidiane

Wat Arun dettaglio fiori

3. Wat Pho

Probabilmente è il più conosciuto grazie al famoso “Buddha Sdraiato” (mi sto ancora chiedendo come hanno fatto a metterlo lì). Pochi sanno che il tempio è anche sede della più importante scuola di massaggio Thai di tutta la nazione. Costo di ingresso 100 bath.

Buddha sdraiato Wat Pho

La più grande statua rappresentate Buddha al mondo. Ha comunque la testa più piccola di Stefano

Wat Pho prang minori

I prang minori di Wat Pho decorati con migliaia di pezzi di porcellana cinese multicolore

giardini del Wat Pho

Dettaglio dei magnifici giardini antecedenti il Wat Pho

Bangkok cosa vedere. Mercato galleggiante

E’ una delle escursioni più richieste dai turisti, ma occhi ben aperti. Il vero mercato galleggiante è quello di Damnoen Saduak a circa 100 Km da Bangkok. Alcune guide turistiche potrebbero portarvi in altri mercati che si trovano poco fuori la città e che semplicemente si svolgono sulle rive del Chao Phraya. E’ una meta che negli anni è divenuta fortemente turistica perdendo parte del suo fascino rurale.

mercato galleggiante

Selfie dal Ponte dei Sospiri. Non scherzo, si chiama davvero cosi…

mercato galleggiante dettaglio

Contrattate duro sempre. Abbiamo chiuso acquisti con sconti anche del 60%…

Troverete frutta e verdura in abbandonza, ma anche souvenir, abbigliamento e gelati al cocco!

Bangkok cosa vedere. Lumphini Park

L’oasi verde di Bangkok. Bastano pochi passi in questo parco per capire quanto sia importante nella vita quotidiana degli abitanti della città degli angeli. Puoi rilassarti, leggere un libro su una panchina, fare footing o lezioni di aerobica collettive. Godetevi questo posto ed occhio a varani che popolano il lago!

Lumpini Park

Contrasto tra la natura ed i grattacieli che abbondano a Bangkok

one more trip lumpini park

Provando a rubare qualche scatto degno di nota

Bangkok cosa vedere la sera.

La terrazza di “Una notte da leoni” la ricorderete tutti. Spettacolare. Ma noi abbiamo trovato di meglio. Vertigo Moon and Bar è un rooftop bar al 62° piano del Banyan Tree Hotel. Prezzi più contenuti, dress code meno rigido e vista mozzafiato. Per il resto parlano le foto!

Skyline dal Vertigo Moon and Bar. Mozzafiato!

Ogni tanto anche noi ci concediamo un momento romantico

risotrante vertigo moon bar

Oltre a consumare un birra da uno dei punti più alti di Bangkok, al Vertigo è anche possibile cenare

Suggestiva anche la passeggiata all’ Asiatique Riverfront, un centro commerciale all’aria aperta sulle rive Chao Phraya.

ruota panoramica asiatique

Ruota panoramica presso l’ Asiatique

bar asiatique

Mini guida alla sopravvivenza

Lingua. 

Grave errore è stato pensare che il mio inglese potesse bastare per comunicare. Ahimè, cosi non è stato. Il primo consiglio che vi do è quello di tenere a portata di mano l’indirizzo del vostro albergo scritto in thailandese. La maggior parte delle persone qui non è capace di leggere il nostro alfabeto. Se volete evitare di girare in lungo e in largo, con il tassametro che corre, tenete bene a mente questa cosa!

Soldi. 

Il modo migliore è partire con i contanti e cambiare i soldi in loco. Bangkok è una delle prime città al mondo per la clonazione di carte di credito, mentre il tasso di cambio applicati dai circuiti, qualora si volesse prelevare ad un ATM, sono al limite dell’usura. Per contro ho incontrato diversi uffici di cambio che offrivano tariffe davvero ottime e senza commissioni per il servizio. Tenete presente che il cambio attuale è circa 1:39,5 (1€=39,5Bath) ed ho trovato cambi a 1:39.

Se, invece, preferite prelevare ad un ATM non digitate mai una cifra tonda (ad esempio 15000 bath). Digitate qualcosa come 14950 in modo che possiate ricevere banconote di taglio piccolo (20, 50, 100). Come vi dicevo, un tassista nevrotico e a corto di resto mi ha sequestrato fidanzata ed amici mentre io cercavo disperatamente qualcuno che mi cambiasse 1000 Bath in tagli più piccoli!

Muoversi.

Il taxi è il modo più sicuro ed economico, soprattutto se lo potete dividere in 3 o 4 persone. Purtroppo sono davvero pochi quelli che accenderanno il tassametro; quindi chiedete prima il prezzo e contrattate. Il mezzo di trasporto tipico è invece il tuk-tuk, una sorta di ape car con prestazioni migliorate! E decisamente più caro del taxi, ma anche molto più divertente. Da provare!

Per gli amanti dei mezzi pubblici, non c’è altra soluzione al di fuori dello Skytrain, la metropolitana sopraelevata di Bangkok. E’ economica, veloce e non è cosi difficile orientarsi.

tuk tuk bangkok

Tuk tuk per le strade di Bangkok

Cibo. 

Hanno provato a convincermi che fossero buoni (in realtà credo lo siano davvero), molto proteici e con poche calorie. Mi sono continuamente ripetuto che sono alla base della dieta di Bear Grylls ed è ancora vivo. Ma nulla. Bagarozzi battono One More Trip 4-0. Nessuno di noi ha avuto il coraggio di assaggiarli. Gli insetti rappresentano una della specialità della cucina Thai. I più popolari sono cavallette, grilli, bachi da seta e bruchi che vengono fritti e poi conditi con spezie. Troverete queste “viscide” bancarelle a Khao San Road, ma in generale non è difficile trovarli ad ogni angolo della città. Se voi li avete assaggiati, lasciate un commento e fatemi sapere cosa ne pensate.

Ai meno audaci, state tranquilli, Bangkok vi offrirà comunque mille altre cose da gustare. Un mio personalissimo consiglio è  il Moo Dad Diew, striscioline di maiale prima essiccato e poi fritto ed il Pad Thai che sta alla Thailandia come la pizza sta a Napoli.

Occhio agli orari. La vita di chi abita o lavora a Bangkok è scandita dalla paura del traffico. Per evitare ore ed ore di coda (non scherzo) le persone arrivano ancora con un 2 ore di anticipo sul posto di lavoro. Il pranzo è intorno alle 12.00, mentre la cena si consuma intorno alle 18.00/18.30. Questo comporta che le cucine di molte locali alle 22 chiudono. Più di una volta ci è capitato di essere gli ultimi a lasciare il ristorante tra le occhiatacce e bestemmie dei camerieri.

cavallette bangkok cibo

Bancarella di cavallette fresche ed appena fritte

insetti fritti bangkok

Io alcuni insetti non sono nemmeno riusciti a distinguerli

street food bangkok

Niente insetti, ma l’esperienza dello street food thailandese andava provata!

Internet. 

Acquistate una scheda SIM appena arrivati in aeroporto e scegliete il piano tariffario migliore per voi. Il tour operator ci ha regalato una scheda SIM con poco credito ed io ho speso circa 4 euro per avere 2GB di Internet. Se non fate la SIM in aeroporto sappiate che dovete sempre avere con voi il passaporto per attivare o comprare una nuova scheda e non sempre è facile trovare un negozio in cui è possibile farlo.

Bangkok è pericolosa?

E’ pericolosa come lo può essere qualsiasi grande città. Non ho mai avuto la sensazione di essere in pericolo. Due consigli che sono sempre validi: evitate le zone isolate e attenzione ai borseggiatori nei luoghi con grande affluenza di turisti. Per quanto riguarda le truffe (tipo gioco delle 3 carte) vi rimando a questo articolo sulle 9 truffe da evitare a Bangkok

Massaggi.

Distruggetevi di massaggi! Dopo una giornata fuori non c’è cosa migliore che spendere circa 10€ per 60 minuti di puro relax. Ci sono piccole SPA in ogni dove, vi basterà scegliere quella che più vi piace (io optavo per quella che sembrava più pulita). Ricordatevi però che il massaggio Thai tradizionale è abbastanza intenso, per cui se preferite un massaggio più leggero e soft avvertite la massaggiatrice prima di iniziare!

 

 

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